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Otranto Concerto di fine anno 2008 diretta tv su Telenorba


Come di consueto, il Lungomare degli Eroi di Otranto ospiterà la manifestazione del 31 dicembre 2008 che vedrà esibirsi diversi artisti. Telenorba trasmetterà in diretta l'evento dalle 23.00 alle 2.00, con la giornalista Azzurra De Razza e il dj di Radionorba Paolo Foresio.

Ecco il programma della notte del 31 dicembre:

Dalle 22.30 circa concerto della Buba's Band.

La Buba's Band nasce artisticamente nell'agosto del 1991 dall'unione di cinque musicisti:
Vito De Canzio (voce): è la voce del gruppo, le sue indiscusse doti vocali e la sua grinta sul palco ne fanno un "animale da palcoscenico". Proprio in una esibizione della band è stato notato da due produttori che lo hanno reso leader del gruppo dei "Blast" con cui è stato presente nelle classifiche Europee.
Leonardo Triassi (armonica): Armonicista autodidatta molto apprezzato soprattutto per le sue doti tecniche ed espressive. Studioso del Blues e della musica nera, è spesso impegnato nell’organizzazione di concerti didattici sul Blues e sull'armonica. Ha approfondito negli anni lo studio di questo strumento, grazie a corsi di perfezionamento con artisti come Carlos Del Junco e Howard Levy ed ha, inoltre, accompagnato diversi artisti di fama nazionale ed internazionale come Luisiana Red, Kant Duchaine, Andy J. Forest, Johnny Haertsman, Chris Jones, Herbie Goins, Blue Staff (Mario Insenga), Vincenzo Mancuso, ecc.

Davide Molino (chitarra): chitarrista versatile e di talento. Ha collaborato con diverse cover-bands e formazioni siciliane.

Mario Tarsilla (basso): musicista che affianca all'attività di turnista, in studio e dal vivo, quella dell'insegnamento.
Fabio Finocchio (batteria): batterista nonchè arrangiatore dei brani.

Si inseriscono immediatamente con successo nel circuito dei locali siciliani proponendo un repertorio di matrice fortemente americana che va dal Soul al Rhythm 'n' Blues passando anche dal Blues e dal Rock & Roll, talvolta rivisitandoli in chiave moderna ma senza mai travisare la natura dei brani. Negli anni a venire la band si guadagna, sulla base di centinaia di concerti, una reputazione di riguardo che gli permette di esibirsi sui palchi di buona parte della Sicilia partecipando anche a trasmissioni televisive e ad importanti manifestazioni. Lo spettacolo che per impostazione e coinvolgimento si rivolge ad una larga fascia di persone, trova massima possibilità di espressione in spazi aperti quali piazze e ville pubbliche.


 

A mezzanotte spettacolo pirotecnico sul mare e festeggiamenti per l'arrivo del nuovo anno.
 

 


A seguire, esibizione di Antonio Amato Ensemble sui ritmi della musica popolare salentina.


Artista salentino, proveniente dalla terra arsa che conduce al finisterrae del mondo, Diso, tra mare e campagna, tra cielo e ulivi secolari, dove il tempo sembra essersi fermato.

Inizia a cantare da bambino accompagnando il nonno, grande cantore di storie e leggende del mondo popolare, durante le dure giornate di lavoro senza disdegnare le feste e la goliardia; qui apprende i canti, originali, di una tradizione ancora oggi viva e vitale.

Nel corso del tempo affina le sue doti canore attraverso l’incontro con “altri” personaggi popolari che gli insegnano, attraverso la trasmissione orale e l’esperienza diretta, le modalità dell’emissione vocale, della respirazione e dell’interpretazione dei canti popolari. Conosce così il repertorio, dalle serenate alle pizziche, dai canti di lavoro e protesta agli stornelli, dalle ninna nanne ai canti di morte, facendolo suo, personalizzandolo e divenendo perciò portatore della tradizione musicale e non asettico interprete.

Nel tempo questa sua vocazione e passione per il canto, che spesso accompagna con il suo tamburello, viene scoperta e colta da operatori della ricerca etnomusicologica, che lo portano a fondare un suo gruppo di riproposta che subito diviene punto di riferimento per le giovani generazioni che si affacciano a questo nuovo ma antichissimo mondo musicale.

Oggi è uno dei più noti ed apprezzati cantanti-cantori di musica popolare divenendo voce solista dell’Orchestra Popolare più importante d’Europa, quella della Notte della Taranta.


 

A partire dalle 00.30, grande concerto degli Avion Travel.

 

Hanno trascorso anni a suonare in piccoli club e teatri prima di sfondare, riuscendo perfino a vincere Sanremo. E sono riusciti a passare con disinvoltura dalla no wave di Arto Lindsay alle melodie italiane più classiche, senza mai vendere l'anima al diavolo e senza mai smarrire la loro umiltà di artigiani della canzone. E' uno strano caso davvero, quello della Piccola Orchestra Avion Travel, uno dei pochi gruppi musicali italiani in grado di costruire canzoni con sapienza, musica in grado di resistere all'usura del tempo.

Nati a Caserta, all'alba degli Ottanta, all'inizio di una delle tante rivoluzioni rock mai comprese in tempo dall'industria discografica italiana, gli Avion Travel, come allora si chiamavano, sembravano destinati a scomparire dopo una manciata di dischi poco fortunati. Eppure la loro musica lasciava già balenare un talento non comune.

Dopo un esordio decisamente rock e un passaggio attraverso il pop nella seconda metà degli anni Ottanta (il gruppo vince la sezione rock del Festival di Sanremo 1987), la Piccola Orchestra corona il suo percorso di ricerca curiosa e indipendente con "Bellosguardo", pubblicato nel 1992. Un disco che, per la sua specificità e per la sua concentrata bellezza, rappresenta di fatto il manifesto musicale della band e segna l'inizio dell'attuale avventura musicale dei sei musicisti campani. Avventura che il gruppo condivide con nuovi compagni di viaggio, tra cui Lilli Greco, (già collaboratore artistico di Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Gianni Morandi), maestro di impegno creativo che aiuta e sprona il gruppo sia a confrontarsi con territori dello spettacolo limitrofi, come il cinema e lo spettacolo, sia a potenziarne le attitudini concertistiche.
Nel 1993, a seguito dell'incontro con Caterina Caselli e del contratto con la Sugar, esce l'album "Opplà", un tassello decisivo nel raffinato mosaico musicale degli Avion Travel, che ottiene buoni riscontri da parte della critica e comincia a schiudere al gruppo le porte del successo. Nell'ottobre del 1995 è la volta di "Finalmente Fiori", che si rivela la naturale conclusione del trittico iniziato un anno prima con "Bellosguardo".

L'esigenza di muoversi creativamente li porta alla scoperta di nuovi territori espressivi: nasce così "La guerra vista dalla luna", operina musicale in un atto nella quale viene coinvolto l'attore Fabrizio Bentivoglio, che si dimostrerà un fedele compagno di lavoro e di viaggio. "La guerra vista dalla luna" viene rappresentata nel 1996 e viene portata negli anni successivi, con grande successo, in tutti i principali teatri italiani.

Nell'estate '97, gli Avion Travel sono in tour in Italia e all'estero, soprattutto in Francia, Portogallo, Lussemburgo, Germania, dove la band di Caserta ha conquistato ormai numerosi estimatori. Questa fitta attività concertistica (più di 200 concerti in due anni) dà infine origine al primo album live, "Vivo di canzoni".

Al Festival di Sanremo del 1998, la Piccola Orchestra presenta nella sezione "Big" la canzone "Dormi e sogna", che ottiene il prestigioso Premio della Critica e della Giuria di Qualità (presieduta dal compositore inglese Michael Nyman), come migliore musica e migliore arrangiamento.

Nel gennaio del 1999 esce l'album "Cirano", firmato dal produttore Arto Lindsay, uno dei padri della no wave newyorchese di Sonic Youth e Lydia Lunch, musicista eterodosso, militante negli anni Ottanta in tante formazioni rock-jazz e con all'attivo già storiche collaborazioni con David Byrne, Ryuichi Sakamoto, Caetano Veloso e Marisa Monte. Un personaggio intellettualmente conflittuale, che ha coinvolto gli Avion Travel in un gioco nuovo: quello di coniugare l'armonia e il bel canto di Peppe Servillo con le chitarre elettriche e le tastiere trattate alla sua maniera. E' grazie a questo lavoro che, dopo la tournée nei principali teatri e piazze italiane, La Piccola Orchestra Avion Travel sbarca in Europa e si esibisce con numerosi concerti nei teatri in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda e Spagna.

Peppe Servillo, più che un leader, è la "faccia" di questo gruppo di musicisti, uno che veste le canzoni con la sua mimica e il suo volto di gomma, e che allo stesso tempo però racconta versi con poeticità. "La parabola delle canzoni di questo disco è la stessa delle lettere di Cirano", osserva. "Nascono da una motivazione privata e sentimentale. Il personaggio del romanzo scriveva parole d'amore per qualcun altro come in un certo senso accade a noi, cercando pudore e realtà". Servillo comunque rifugge dall'estetismo fine a se stesso: "Nell'incontro con Arto non abbiamo cercato di confezionare un bel prodotto, ma di sottrarre quella teatralità che cominciava a pesarci, e di rendere 'leggere' le nostre melodie". Una ricerca di lievità coniugata però all'ambizione di costruire canzoni in grado di essere ascoltate negli anni: è questa, da sempre, la loro filosofia.

Nel 2000 gli Avion Travel si presentano alla cinquantesima edizione del Festival di Sanremo e vincono a sorpresa la manifestazione con "Sentimento", brano denso di arrangiamenti raffinati e melodie struggenti, aggiudicandosi anche il Premio Speciale della Critica e della Giuria di Qualità per le categorie "Migliore Musica" e "Migliore Arrangiamento". Un successo inaspettato per una band che aveva fatto del suo essere "alternativa" un vanto, ma a volte anche un limite.

Seguirà un fortunato tour italiano e una tournée europea che toccherà Spagna, Germania e Francia.

Nel dicembre 2000 esce l'album "Storie d'amore": un omaggio alla canzone italiana e più in generale alla musica evergreen degli anni Sessanta. La selezione dei brani, effettuata fra un ampio numero di canzoni, si svolge con la consapevolezza da parte degli Avion Travel di andare alla ricerca di canzoni significative dal punto di vista musicale e che consentano al gruppo di esprimere il loro stile. Tra i pezzi si respira molta saudade, grazie anche a una cover di Jobim. Già, perché "negli Avion Travel aleggia sempre un sentimento brasiliano. Anche se non esiste una musica diversa da un'altra, esiste un'espressione della musica, e per noi registrare questo brano è stato come una pennellata di colore che passa da una parte all'altra di un quadro senza toccare il disegno centrale".
Presentato a Parigi con uno showcase, esce in Francia nel giugno del 2001, "Selezione 1990-2000", un'antologia che contiene, oltre a "Sentimento", tanti piccoli gioielli meno noti, come "Aria di te", "Dormi e sogna" e "L'astronauta". Un campionario di musica suggestiva ed evocativa, in bilico tra tradizione italiana (Modugno, De André, Tenco) e ritmi sudamericani, che nei loro particolarissimi concerti trova la sua forma migliore. Unico limite: una certa compiaciuta leziosità, che danneggia a volte l'immediatezza dei brani.

Il 4 aprile 2003 esce il nuovo lavoro della Piccola Orchestra, "Poco mossi gli altri bacini", frutto della collaborazione della band con il produttore Pasquale Minieri (che ha firmato negli ultimi anni lavori con diversi artisti tra cui Lucio Battisti, Claudio Baglioni e Vinicio Capossela). L'album, che segna un'ulteriore svolta nel percorso musicale della Piccola Orchestra Avion Travel, contiene per la prima volta anche voci femminili: Peppe Servillo duetta con Elisa e Caterina Caselli. "Piccolo Tormento", uno dei brani contenuti nel nuovo album, è anche la canzone principale della colonna sonora del film di Mimmo Calopresti "La felicità non costa niente", cui lo stesso Peppe Servillo presta un "cameo".

Cresce, nel frattempo, l'interesse per la musica degli Avion Travel anche all'estero, al punto da indurli a realizzare un "Best of" per il mercato internazionale. L'album "Per come ti amo", pubblicato in Francia nel 2004 (nel 2005 viene pubblicato anche in Belgio e Olanda con il titolo "Selezione"), rappresenta un viaggio musicale attraverso gli ultimi dieci anni della carriera musicale del gruppo. Il viaggio li porta oltreoceano, al Southwest Festival di Austin, Texas, così come in alcuni rinomati club, tra cui il Joe's Pub di New York, durante la primavera del 2005.

Il bisogno di esplorare nuovi orizzonti musicali spinge il gruppo verso progetti molto diversi fra loro: Peppe Servillo si dedica al tour Aires Tango; Ferruccio Spinetti inizia il proprio progetto sperimentale con Petra Magoni; Fausto Mesolella parte in tour insieme al chitarrista Michele Ascolese per il progetto Chitarre Vagabonde; Mario Tronco e Peppe D'Argenzio si uniscono all'Orchestra di Piazza Vittorio.

Le esperienze e le influenze assorbite in questi anni di progetti "paralleli" spingono il gruppo a tornare in studio dopo tre anni, con una nuova importante sfida: un album di canzoni di Paolo Conte, interpretate da loro stessi e registrate sotto la direzione artistica dello stesso Paolo Conte, che ha anche scritto un brano appositamente per questo album ("Il Giudizio di Paride") e interpretato una strofa di "Elisir", insieme a Gianna Nannini.

L'album "Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte" include undici fra i maggiori successi del cantautore astigiano e segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasformano in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso


 

Dopo il concertone, non stop music fino alle prime luci del nuovo anno con "Aspettando l'alba". Happy Music, Revival anni '70, '80 e '90 e House Music: dj Klaus (Alter Heads), dj Sergio Petio (MusicEmpire) e dj Adriano Belmonte.


 

 

 

 

 

 

    

 

Otranto capodanno 2007

Alba dei popoli: per la serata del 31 atteso il noto gruppo folk dei Modena City Ramblers

14/15 dicembre: incontro interreligioso presso il Castello di Otranto.
15 dicembre: mostra archeologica subacquea "Storie dal mare" presso il Castello di Otranto, a cura dell'Università di Lecce, dipartimento di Archeologia Subacquea. La mostra proporrà reperti archeologici salentini recuperati nelle profondità marine.
15 dicembre: mostra "La Sapienza e l'Infinito nel Mosaico di Otranto" presso Palazzo del Principe a Muro Leccese, presentata nei giorni scorsi alla "Città del Libro" di Campi Salentina.
15 dicembre: le immagini bizantine nel Salento a Vaste, frazione di Poggiardo. Mostra fotografica ad alta definizione.
15 dicembre: le tradizioni popolari e l'artigianato tipico salentino a Giurdignano, a cura della fondazione "Le Costantine" di Uggiano e delle donne che allestiscono le Tavole di San Giuseppe.
15 dicembre: le tradizioni popolari e l'artigianato tipico a Casamassella, frazione di Uggiano, a cura della fondazione "Le Costantine" di Uggiano e delle donne che allestiscono le Tavole di San Giuseppe.
22 dicembre: presepio concettuale creato attraverso il riutilizzo dei rifiuti. Progetto didattico "Dai rifiuti nasce un fiore" finalizzato ad insegnare ai ragazzi l'importanza del riciclo dei materiali.
Legambiente proporrà la riproduzione di una natività di Paolo Uccello fatta con materiali riciclati e l'Istituto Comprensivo "Aldo Moro" di Otranto e la scuola delle Maestre Pie Filippini, presenteranno un presepio, degli angioletti e alcuni addobbi natalizi tutti fatti con materiali riciclati.
26 dicembre: concerto di Musica Araba a Uggiano.
27 dicembre: concerto di Musica Araba presso Palazzo del principe a Muro Leccese.
28 dicembre: concerto di Musica Araba a Vaste, frazione di Poggiardo.
29 dicembre: concerto di Musica Araba a Giurdignano.
30 dicembre: concerto Anime Bianche, gruppo della Grecìa Salentina, ad Otranto.
30 dicembre: Concerto degli "Après la Classe", a Otranto presso Largo Porta Terra:
Stravagante rapper pugliese, rivelazione italiana dell’anno, assembla e manipola materiali sonori diversi, macinando invenzioni linguistiche ironiche e spiazzanti. Col suo stile vocale istrionico e inconfondibile sposa sfrontatezza anarchica e denuncia sociale, al di fuori di ogni correttezza politica.

(Stravagante rapper pugliese, rivelazione italiana dell’anno, assembla e manipola materiali sonori diversi, macinando invenzioni linguistiche ironiche e spiazzanti. Col suo stile vocale istrionico e inconfondibile sposa sfrontatezza anarchica e denuncia sociale, al di fuori di ogni correttezza politica.)

31 dicembre: Modena City Ramblers:

(I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, senza alcuna pretesa di suonare per un pubblico che non fosse quello di amici e parenti. Nel 1993, stupiti del calore con cui il pubblico emiliano accoglie la loro mistura di punk, folk irlandese e canti della resistenza italiana incidono il loro primo demotape, oggi introvabile: COMBAT FOLK. Nel marzo 1994 esce il loro primo album, RIPORTANDO TUTTO A CASA, per l'etichetta indipendente romana Helter Skelter. E' un disco con cui i Modena City Ramblers rivendicano la loro identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e gli anni Settanta di viaggi e di lotte.)
1° gennaio: Faro della Palascia. All'alba suoni e luci dal mare con dj Don Pasta.

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